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La padella & la brace… |
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Comunità Terapeutica “Lucignolo & Co.” |

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Area Legale |





INSERIMENTO IN COMUNITA’
® Le persone che si trovano nella condizione di abuso di alcol e/o di cocaina (e che sono lavoratori dipendenti del settore pubblico o privato), possono accedere al programma terapeutico facendo richiesta di aspettativa non retribuita al proprio datore di lavoro, secondo l’articolo di legge qui di seguito riportato.
ART.124 del Testo unico sulla droga 309 del 1990 Lavoratori tossicodipendenti
Le persone che si trovano nella condizione di gioco d’azzardo patologico, (e che sono lavoratori dipendenti del settore pubblico o privato), possono accedere al programma terapeutico presentando certificazione medica di malattia, per la quale si necessità un ricovero, al proprio datore di lavoro. |
AFFIDAMENTO TERAPEUTICO
La Comunità accoglie persone in regime di affidamento terapeutico alternativo alla pena detentiva, secondo l’articolo di legge qui di seguito riportato.
ART. 94 del Testo unico sulla droga 309 del 1990 Affidamento in prova in casi particolari
“1. Se la pena detentiva deve essere eseguita nei confronti di persona tossicodipendente o alcooldipendente che abbia in corso un programma di recupero o che ad esso intenda sottoporsi, l'interessato puo' chiedere in ogni momento di essere affidato in prova al servizio sociale per proseguire o intraprendere l'attivita' terapeutica sulla base di un programma da lui concordato con una azienda unita' sanitaria locale o con una struttura privata autorizzata ai sensi dell'articolo 116. L'affidamento in prova in casi particolari puo' essere concesso solo quando deve essere espiata una pena detentiva, anche residua e congiunta a pena pecuniaria, non superiore a sei anni od a quattro anni …”
“. Alla domanda e' allegata, a pena di inammissibilita', certificazione rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o da una struttura privata accreditata per l'attivita' di diagnosi prevista dal comma 2, lettera d), dell'articolo 116 attestante lo stato di tossicodipendenza o di alcooldipendenza, la procedura con la quale e' stato accertato l'uso abituale di sostanze stupefacenti, psicotrope o alcoliche, l'andamento del programma concordato eventualmente in corso e la sua idoneita', ai fini del recupero del condannato.
La Comunità non si rende disponibile ad accogliere persone, per le quali siano necessarie misure prescrittive tali da limitare la partecipazione alle attività educative e terapeutiche esterne (arresto e/o detenzione domiciliare, obbligo di firma e/o di dimora). |
AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO
La Comunità consiglia tale possibilità per quelle persone che si trovano in situazioni debitorie gravi, (derivanti soprattutto dal gioco d’azzardo patologico) e che non hanno conseguito un autocontrollo sulla gestione del denaro.
Tale suggerimento avviene tramite il coinvolgimento dei familiari o di altre persone di fiducia dell’utente.
Riportiamo, qui di seguito, il primo ed il terzo articolo della Legge n. 6 del 9 gennaio 2004 che ha istituito l’amministrazione di sostegno.
“1. La presente legge ha la finalità di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente.”
“3. La persona che, per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nella impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi, può essere assistita da un amministratore di sostegno, nominato dal giudice tutelare del luogo in cui questa ha la residenza o il domicilio.” |